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 COMUNE DI GIOIA DEL COLLE - Provincia di Bari -
ORDINANZA N. 41/ 2009
OGGETTO: PUBBLICI ESERCIZI. FISSAZIONE DEI NUOVI PARAMETRI COMUNALI.
IL SINDACO
Premesso:
- che con l'entrata in vigore dell'art. 3 del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito con modifiche dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, risulta tra l'altro modificata la normativa inerente l'attività di somministrazione di alimenti e bevande;
- che in particolare l'art. 11, comma 1, del medesimo d.l. ha soppresso le commissioni di cui all'art. 6 della l. 287/1991, attribuendo le relative funzioni solo ai Comuni;
- che l'art. 3 del decreto legge non ha però toccato i parametri numerici di cui all'art. 3 della l. 287/1991 - che rimangono pertanto vigenti -precisandosi che le eventuali modifiche dovranno essere approvate dal Comune comunque nel rispetto dei criteri di cui all'art. 2 della l. 25/1996;
- che in attesa dell'approvazione da parte del Consiglio Regionale Puglia che disciplina l'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande, attualmente sono ancora applicabili la citata legge 25 agosto 1991 n. 287, il D.P.R. 4 aprile 2001 n. 235, l'art. 2 della l. 5 gennaio 1996 n. 25;
Visto:
- la legge 25 agosto 1991, n. 287 "Aggiornamento della normativa sull'insediamento e sull'attività dei pubblici esercizi";
- la legge 5 gennaio 1996, n. 25 "Differimento di termini previsti da disposizioni legislative nel settore delle attività produttive ed altre disposizioni urgenti in materia" ed in particolare l'art. 2 - Disciplina transitoria in materia di autorizzazione alla somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
- il parere espresso dalle organizzazioni di categoria in data 5 maggio 2009, nella riunione svoltasi nell'Ufficio del Comando della Polizia Municipale-Ufficio Commercio convocata regolarmente con nota prot. n.486/comm. del 04.05.2009 a firma dell'Assessore al Commercio;
- il D.P.R. 13 dicembre 1995 "Atto di indirizzo e coordinamento alle regioni per la determinazione del numero di esercizi abilitati alla somministrazione al pubblico di alimenti e bevande", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 44 del 22.02.1996;
Considerato:
- che non è stato emanato il regolamento di esecuzione della legge n. 287/1991, previsto all'art. 12 della medesima legge, né la Regione Puglia ha fissato criteri e parametri per la determinazione da parte dei comuni, eventualmente anche per singole zone del territorio comunale, delle condizioni per il rilascio delle autorizzazioni per le attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
- che rientra pertanto nella potestà del Sindaco, ai sensi dell'art. 2 della Legge 05/01/1996, n. 25, fissare i parametri numerici per il rilascio delle autorizzazioni per l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande disciplinata dalla legge 287/1991 su conforme parere della Commissione comunale prevista dall'art. 6 della stessa legge ora abrogata;
Vista:
- l'ordinanza sindacale n. 37 del 19.04.2005, con il quale è stato determinato il vigente parametro numerico per il rilascio delle autorizzazioni di pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e bevande in relazione alla zonizzazione del Territorio di Gioia del Colle;
Considerato, in relazione alla tipologia dei pubblici esercizi, nonché, tenuto conto anche del reddito della popolazione residente e di quella fluttuante, dei flussi turistici e delle abitudini di consumo extradomestico:
- Il numero delle licenze di pubblico esercizio di tipologia "A" nel Comune di Gioia del Colle è praticamente esaurito mentre quello di tipologia "B" è in prossimità di esaurimento;
- Ciò è ancor più evidente dalle numerose richieste di operatori che in questi anni avrebbero voluto iniziare tali attività nel nostro Territorio, oltre alle richieste di trasformazione delle attività da asporto in P.E. e si presuppone che tali operatori abbiano inoltrato le istanze dietro propria analisi di mercato, dove evidentemente si evince una possibile redditività nel Comune di Gioia del Colle;
- Di recente si è accertata da un'analisi anche sui flussi turistici con buona costanza di presenze di ospiti e visitatori al castello Normanno-Svevo , durante l'intero arco dell'anno, con valori di picco nei mesi di luglio, agosto e settembre;
- che è emersa inoltre l'esigenza, espressa da numerosi cittadini e turisti, di nuovi locali di intrattenimento;
- Da ultimo va sottolineato che tutti i comuni limitrofi si stanno orientando, o si sono già orientati, per l'ampliamento dei limiti delle suddette licenze;
Considerato inoltre che dalla fissazione dei parametri numerici per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande avvenuta con ordinanza sindacale n. 37 del 19.04.2005, gli stessi non sono stati più aggiornati, nonostante siano variati nel tempo i suddetti flussi turistici, il reddito della popolazione e le abitudini di consumo extradomestico;
Ritenuto:
- di rideterminare, con riferimento alla zona urbana del territorio comunale, il parametro numerico per il rilascio delle autorizzazioni di pubblico esercizio delle tipologie di cui alla lettera a) dell'art. 5, comma 1, della legge n. 287/1991;
- invece opportuno, stante l'esiguo numero e la scarsa incidenza, di attribuire gli esercizi esistenti della tipologia di cui alla lettera c), dell'art. 5, comma 1, della legge n. 287/1991, all'intero territorio comunale, senza prevedere incremento delle autorizzazioni rilasciabili;
- di dover comunque circoscrivere in termini di sperimentazione il presente atto ad un periodo di tre anni, restando in attesa dello svolgersi delle eventuali ed ulteriori circostanze, pronti, se del caso, a recepire nuove esigenze;
Valutate pertanto tutte le considerazioni e proposte sopra descritte, si ritiene necessario, in attesa dell'emanazione del regolamento di esecuzione della legge 287/91, emanare nuova ordinanza, al fine di migliorare la funzionalità e produttività del servizio da rendere al consumatore e riequilibrare il rapporto tra gli esercizi e la popolazione residente e fluttuante;
Visto il D.Lgs. 267/2000; la Legge 241/90; la legge 287 del 25.08.1991 "aggiornamento della normativa sull'insediamento e sull'attività dei pubblici esercizi"; il Decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito con modifiche dalla legge 4 agosto 2006;
ORDINA
per i motivi espressi in premessa e qui richiamati quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza:
Di aumentare come indicato nella seguente tabella, i parametri numerici nelle singole zone e per le tipologie specificate:
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Vecchio contingentamento
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Nuovo contingentamento
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Zona urbana-Gioia del Colle
- Esercizi di tipo A) = n. 46;
- Esercizi di tipo B) = n. 65;
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Zona urbana - Gioia del Colle:
- Esercizi di tipo A) = n. 54;
- Esercizi di tipo B) = n. 65;
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Zona Centro Storico: Gioia del Colle
- Esercizi di tipo A) = n. 15
- Esercizi di tipo B) = n. 16
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Zona Centro Storico-Gioia del Colle:
- Esercizi di tipo A) = n. 15
- Esercizi di tipo B) = n. 16
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Zona Extraurbana-Gioia del Colle:
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Zona Extraurbana-Gioia del Colle:
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Totale nuove disponibilità:
- Disponibilità di nuovi esercizi per tipologia "A"in zona urbana: tot. N. 8;
- Disponibilità di esercizi per tipologia "B"in zona urbana: tot. N. 4;
- Disponibilità di esercizi per tipologia "A" in zona Centro Storico: tot. N. 7;
- Disponibilità di esercizi per tipologia "B" in zona Centro Storico: tot. N. 6;
- Disponibilità di nuovi esercizi per tipologia "A" e "B" in zona Extraurbana:non contingentata;
- RIBADIRE il criterio fondamentale che in caso di rinuncia da parte di attuali titolari, o revoca d'ufficio di autorizzazioni per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, si creeranno nuove disponibilità conformi alle tipologie e zone commerciali delle autorizzazioni riconsegnate o revocate;
- FISSARE i seguenti criteri di priorità in caso di contestuale presentazione (stesso giorno) delle domande:
- a) disponibilità del locale per l'attivazione dell'esercizio comprovata mediante presentazione di copia del contratto di acquisto, di affitto, preliminare o altra modalità prevista dal codice civile;
- STABILIRE che la domanda deve contenere i dati, le informazioni e la documentazione indicati nel modello elaborato dal competente Ufficio;
- PUBBLICARE la presente ordinanza all'Albo pretorio del Comune, comunicarla alle associazioni di categoria e darne la massima diffusione a mezzo degli organi di informazione, ivi compreso l'utilizzo del portale del Comune di Gioia del Colle;
- STABILIRE che i nuovi parametri numerici abbiano validità dal 30/05/2009.
DISPONE INFINE
che il Servizio Commercio e Attività Produttive, per quanto di competenza, possa incaricarsi dell'esecuzione della presente Ordinanza.
Dalla Casa comunale di Gioia del Colle, lì 28/05/2009
Il Sindaco dr. Pietro Longo
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